martedì 28 marzo 2006

Meno dodici

In questi giorni pre-elettorali mi è capitato spesso, nel mio girare in blog, siti, posta elettronica e quant'altro si trova in Internet, di riscontrare in una percentuale non trascurabile di aventi diritto al voto la voglia o tentazione di non andare a votare dicendo -fanno tutti schifo-. Io ritengo questo modo di pensare molto grave.

Chi mi conosce sa che io rispetto le opinioni degli altri, anche se mi capita di non condividerle (direbbe Voltaire: "Amico mio, penso che le tue idee siano sciocchezze, ma sono pronto a morire perché tu le possa manifestare liberamente"), però penso che queste persone che non votano non dovrebbero più lamentarsi di niente (e spesso sono quelle che si lamentano di più) perchè ne hanno perso il diritto: con quale scusa potrebbero dire -questo non mi piace, quello non mi va bene, sono contrario a quest'altro- quando avevano il diritto-dovere di esprimere la propria opinione e non l'hanno fatto?

Naturalmente non mi sto riferendo agli astensionisti cronici (cioè a quel 20% che non va mai a votare per ignoranza, per mancanza di senso di responsabilità o semplicemente perchè ''gli secca''), ma a quella parte di delusi dalla politica che difende il proprio ''non voto'' dicendo che non se la sente di votare sempre per il meno peggio e che magari se il partito dell'astensionismo aumenta di proporzioni ci si chiederà qual'è il motivo e succederà qualcosa.

Niente di più sbagliato: questo vorrà dire semplicemente che il parlamento sarà scelto da una minoranza la quale così avrà una percentuale sempre maggiore di persone con interessi in ogni dove (vi siete mai chiesti perchè loro non si astengono mai?), e avranno il potere di influenzare la politica sempre di più, come ormai succede da tempo negli Stati Uniti. Lì il partito dell'astensionismo ha raggiunto livelli record, ma non mi sembra che il comune cittadino conti di più, anzi ormai il potere è tutto in mano alle Lobby delle Multinazionali.

Qualcuno mi dice: -non è vero che non votando si favorisce il peggiore, si favorisce semplicemente chi è in vantaggio-. Anche su questo punto mi trovo in disaccordo. Escludendo sempre quel 20% di astensionisti cronici, credo che il voto degli altri potenziali astensionisti sia molto importante perchè il loro non voto si presume sia ragionato per un qualche motivo (per esempio uno di cui sopra, ma spero di averli dissuasi), quindi si tratta di persone che magari sono in grado di prendere una decisione sensata più di altre. Conclusione: si tratterebbe di voti persi per il meno peggio, quindi io penso che con l'astensionismo si favorisce il peggiore in assoluto.

Tra l'altro questo è un'atteggiamento simile (con le debite proporzioni) a quello che ebbero i parlamentari italiani nel 1924 dopo l'assassinio Matteotti da parte di sicari fascisti: tutte le forze si rifiutarono di partecipare ai lavori della Camera lasciando di fatto campo libero a Mussolini.

IL VOTO E' LA MASSIMA ESPRESSIONE DI DEMOCRAZIA, USIAMOLO.

P.S. [I collegamenti si trovano in alto a destra nella pagina principale http://fuocoamare.blogspot.com/ e rimarranno fino alle elezioni]

26 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Non sono assolutamente d'accordo con te... non andare a votare è l'unica forma di protesta che io ritengo di avere, vista l'inutilità del mio voto. Chiunque va al governo è lo stesso. Basta vedere i numeri. La sinistra, tanto idolatrata, quando è stata al governo ha fatto più danni che altro e non si è visto un governo durare più di qualche mese. Io non ci credo più!! Non credo che il mio voto (o il tuo o quello di chiunque altro!!) possa cambiare le cose. Credo, invece, che il voto sia lo specchietto delle allodole che fa credere al cittadino come te di contare qualcosa. La realtà è ben diversa: non contiamo nulla.... siamo solo inerti spettatori del teatrino, più o meno mediatico, della politica. Neanche ci perdo tempo a vestirmi ed uscire di casa... e non credere che Prodi sia migliore di Berlusconi perchè questo è il più grosso errore del cittadino italiano...è sempre meglio l'opposizione!!! Invece non è così... è semplicemente tutta una razza....

28 marzo, 2006 12:53  
Anonymous Anonimo said...

Sei tu il povero illuso se credi che andando a votare ci sia un meno peggio a cui dare il voto. In Italia i partiti che non hanno persone condannate nelle liste sono anche quelli che contano di meno, e se cominciano a contare li "inglobano" prima (vedi cosa e' successo alla Lega di Bossi).
Votare uno di quei partitucoli e' uguale a non votare affatto.
Mi chiedo perche' questi piccoli ma onesti partiti, vista la nuova legge elettorale, non si presentano da soli dicendo: non vogliamo allearci al meno peggio ma vi proponiamo qualcosa di nuovo. Te lo dico io: perche' anche a loro interessa solo una sedia su cui sedersi !!!
Inoltre c'e' troppa gente che, per interesse o per ignoranza, vota per i grandi partiti che decidono della nostra vita indipendentemente da cio' che dicono i loro alleati.
Non c'e speranza per l'Italia, bisognera' toccare il fondo prima di risalire la china; e toccare il fondo ormai vuol dire arrivare ad avere piu' del 50% di persone che dichiarano, non votando, che cosi' non si puo' andare avanti. Cosa arrivera' a quel punto sara' cio' che ci meritiamo. Se la tua forza di convincimento sta solo nello spauracchio del fascismo (come fanno gli azzurri con il comunismo)dimostri di fare solo propaganda politica come tutti i tuoi amici rossi.

Paolo
da Torino

28 marzo, 2006 13:22  
Blogger Greenhouse said...

Eccolo qui il simpaticone di destra che dice "fanno tutti schifo" però magari va a votare e vota Berlusconi.
In questi anni i movimenti hanno cambiato l'Italia, soprattutto la sinistra, l'hanno migliorata, unita e resa pacifista.
I no global sono visti come delinquenti dai politici solo perchè sono gli unici che scendono in piazza e protestano contro lo stato attuale.
Con questo molta gente insensibile al voto ha cominciato a farlo, altri che votavano Berlusconi hanno cambiato perchè si sono resi conto il male che ha fatto.
Forse il nostro amico Paolo da Torino è un imprenditore che ha ricevuto qualche bel condono, perchè se è uno studente o un lavoratore dipendente, allora ha qualche problema.
Il fascismo va sempre preso in considerazione perchè in Italia l'abbiamo avuto per 20 anni, è stato sottovalutato e milioni di persone ci hanno rimesso la pelle.
Anni fa la sinistra ha sottovalutato Berlusconi e il suo potere mediatico e ha consegnato a lui le chiavi dell'Italia.
In questi anni la destra ha sottovalutato la potenza dei movimenti e per questo perderà le elezioni.
Nel momento in cui vincerà il centro sinistra i movimenti continueranno a stare col fiato sul collo del premier Prodi, per evitare che faccia gli stessi errori di qualche anno fa e che vengano fatti gli interventi richiesti per riparare alle porcate fatte da questo governo.
Solo ritirando i soldati dall'Iraq Prodi avrà fatto meglio di Berlusconi.
Modificano la Legge Biagi si farà il resto.
Paolo da Torino, ha più possibilità un povero illuso che va a votare, esprimendo un proprio pensiero, al cospetto di uno che accetta passivamente l'andazzo delle cose.
La frase "amici rossi" già mi dice che sei un forzista o cmq un banale destroide, più che un apolitico, che magari si vergogna di dire chi vota.
Io non mi vergogno e voto RIFONDAZIONE COMUNISTA.
Altra cosa, il fondo non solo l'abbiamo toccato, stiamo scavando.
Tu comincia a votare il centro sinistra e vedrai che le cose cambieranno, sicuramente in meglio.

28 marzo, 2006 18:43  
Anonymous vincenzo said...

Scusa, ma non concordo con te. Forse 50 anni fa era la massima espressione di democrazia, ma nell'era di internet e delle banche, il voto lo si esprime con molta più efficacia su un blog o investendo diversamente i propri soldi. Non possiamo continuare a turarci il naso e votare. Sono tutti dei delinquenti purtroppo. La mia soluzione è di andare al seggio e votare scheda bianca. Astenzione.

29 marzo, 2006 15:08  
Anonymous Anonimo said...

Posso condividere tutti i dscorsi fatti qui ... ma resta il fatto non da poco che per avere il diritto al voto E' MORTA DELLA GENTE . Alemeno per loro è rispettoso votare anche solo che sia il partito dei pensionati o che altro . Il Gesto è secondo me il miglior rispetto che possiamo avere per queste persone che si sono battute per avere una democrazia e una repubblica . poi condivido anche il discorso fatto da vincenzo riguardo al voto inteso come gesto di tutti i giorni.

29 marzo, 2006 15:39  
Blogger Prospero Pirotti said...

Non so chi Lei sia, ma solo un candidato può tentare di arrampicarsi sugli specchi. Come c'entra l'america con l'italia? E come c'entra il "meno peggio" con il "peggio assoluto", se davvero ci siamo ridotti al punto da non avere chi scegliere? Dobbiamo votare a sinistra, per salvare il Paese? sarebbe questo il messaggio non tanto subdolo? Ha detto bene: una astensione selvaggio li convincerà che il Paese non si può svenare per mantenere i loro sporchi e arroganti privilegi
________ www.ricostruire.it ____
Se si vuole conoscere il resto, per un dibattito, al quale siamo pronti da sempre, ma nessuno si è mai presentato

31 marzo, 2006 02:18  
Blogger fuocoamare said...

Egregio sig. Prospero, avevo deciso di non ''moderare'' i commenti, ma, a scanso di equivoci, devo precisare che non sono un candidato (e non ho mai avuto una tessera di partito). Le risposte alle domande che mi ha fatto sono gia' contenute negli articoli che ho pubblicato.

31 marzo, 2006 11:01  
Blogger Sandro Pascucci said...

[>]

Ricordate le 500 lire di carta, con il Mercurio Alato? Quelle erano dello Stato, erano nostre, non dovevamo restituirle a nessuno e nessuno ci chiedeva interessi a fine anno. Non c'era scritto «Banca d'Italia» ma «Repubblica Italiana - Biglietto di Stato a corso legale». Le firme erano del Direttore Generale del Tesoro, del Cassiere Speciale e c'era il visto della Corte dei Conti. Invece nelle banconote emesse dalla Banca d'Italia le firme sono del Governatore e del Cassiere, che sono Privati e non fanno parte dello Stato!
E gli «americani» ? beh si sa che sono sempre un passo avanti.. loro hanno la Federal Reserve che è un Ente PRIVATO presente sulle Pagine Gialle subito dopo la Federal Express!

Problema

• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.

• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.

• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.

Domande:

1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
4. Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?

Il Cittadino medio, anche se di buona cultura (spesso di elevata cultura), ignorail fatto che la Banca d'Italia è una Società per Azioni totalmente privata e svincolata dallo Stato. Da sempre, poi, non è mai esistito un elenco ufficiale dei partecipanti al capitale di questa azienda privata denominata Bankitalia S.p.A.

Alcuni anni fa uno studio di Mediobanca ha "ricostruito" l'azionariato della Banca d'Italia, ossia ha determinato, in modo empirico, chi fossero i VERI e CELATI proprietari dell'istituto in questione.

Sul sito web della Banca d'Italia NON ERA PRESENTE, fino ad ora, un elenco ufficiale degli azionisti. Ora è presente questo elenco, creato il 20 settembre 2005. (Personalmente ne sono venuto a conoscenza oggi 23 settembre 2005). Anche da ricerche effettuate in Internet, è risultato che il documento non era presente fino a pochi giorni fa. Perché solo ora la Banca d'Italia ha pubblicato l'elenco dei suoi proprietari? Perché neanche il Senato della Repubblica Italiana pubblica nei suoi verbali l'elenco degli azionisti?

_________________________________________________
sandropascucci : www.signoraggio.com

[^]

31 marzo, 2006 13:31  
Blogger Prospero Pirotti said...

X fuocoamare
______________
Apprezzo e molto che Lei non sia candidato e mi scuso per il malinteso. Domanda: se non c'è chi scegliere (abbiamo provato entrambi gli schieramenti), bisogna votare per forza?

31 marzo, 2006 14:35  
Blogger Prospero Pirotti said...

Si ripete l'invito ad approfondire il dibattito sull'astensione

31 marzo, 2006 16:43  
Blogger Stefanoreves said...

Dai che Mangano pochi giorni. Mangano, mangano;-)

31 marzo, 2006 17:39  
Blogger Prospero Pirotti said...

NON DISPERDIAMO LE FORZE-
-
E' sbagliato protestare con la scheda Nulla o Bianca: non bisogna AFFATTO andare a votare: è quello il dato, l'ASTENSIONE, che alla fine conterà, si che li contano i votanti, come sapete,: 5 rilevazioni di voto al giorno fanno nei due nei quali sio vota: sarà quello il segnale della protesta. Il dato sulle schede Bianche e Nulle non viene dato dal Viminale.
_______ www.ricostruire.it _____
Astensione SELVAGGIA

31 marzo, 2006 20:44  
Blogger Prospero Pirotti said...

Di Pietro è solo un Cialtrone/ Ecco le prove
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Per farla corta, se Di Pietro aderisce ad una coalizione, perchè non è capace di andare da solo; se questa coalizione non lo ha badato mai, se non in campagna elettorale, nonostante i suoi sforzi di "vedere" solo le iniquità dell'altra coalizione; se Di Pietro insiste ancora, come superare il sospetto che ci voglia marciare? E poi, non è un Privilegio... l'ultimo recentissimo: in breve, ogni parlamentare ha il suo bravo PC con annessa stampante, acquistati con i soldi dei contribuenti. Ebbene, al prezzo stracciato di soli 5 Euro un parlamentare uscente può tenere entrambi, anziché restituirli, con l'ulteriore aggravio di spese per l'erario, che ne deriva.Ancora una volta, dov'è Di Pietro? Non solo non vede le nefandezze della sua coalizione, ma non vede nemmeno i Privilegi della sua "Classe" (Gli Aristocratici del Cazzo).Non è la prima volta che gli capita. Parla di Privilegi, senza mai precisare quali e di chi. Se nei decenni Di Pietro non è mai andato oltre il 2%, ed insiste ancora, significa che aspira solo a vivere senza lavorare. Il suo 2% non è addebitabile al popolo italiano che sarebbe refrattario ai "Valori": il popolo, con eccezione di alcuni sprovveduti (il 2% appunto) ha capito l'antifona e non lo vota, ma lui insiste.
_______ www.ricostruire.it ________________ Ha cancellato questo post, che era un ennesimo invito al dibattito

31 marzo, 2006 23:31  
Anonymous Pierpaologaspardo said...

Non sono per nulla concorde con te. Sono stato attivista in 3 partiti. A 16 anni ho frequentato la DC, a 25 anni ho frequentato il PSI ed a 35 anni mi sono iscritto alla Lega Nord. Tutto solo perchè mi piace vedere le cose sul campo e farmene un'idea (e non dal divano di casa). L'idea che mi sono fatto è che gli uomini politici sono dei poveri mentecatti malati di potere e protagonismo e che non si curano affatto dei bisogni della massa votante se non nella misura che a loro torna utile. Se tu vuoi ancora sognare ed illuderti affari tuoi ed un grande in bocca al lupo.
Io per abitudine vado a votare, ritiro le schede elettorali, le strappo davanti alla commissione per esprimere il mio totale dissenso, le inbuco regolarmente e me ne torno a casa.
Anche io sono disposto a morire affinchè tu possa esprimere le tue idee.
Ciao e cordiali saluti.
Pierpaolo.

02 aprile, 2006 01:34  
Blogger djanloo said...

pieroaologaspardo secondo me, ha frequenatto evidentemente gli ambienti sbagliati.
Io ho trovato gente con molta passione e competenza.

Non scegliere è una scelta molto grave...

Ha ragione Samuele Bersani a scrivere di questi tempi un pezzo come "lo scrutatore non votante". Provate ad ascoltarla o a leggerne il testo...
Troppo facile prendere questa non-posizione.
Chi dice "sono tutti uguali" mente sapendo di mentire.
Che non siano tutti uguali è un evidentissimo dato di fatto.
niente di più falso.
Poi si può essere più o meno delusi. Ma mai generalisti e qualunquisti: per non scegliere con tale inconsistente motivazione, in un momento storico come questo, bisogna prendersi le proprie responsabilità morali.
E non ho dato indicazioni di voto: così questo pensiero assume un valore ancora maggiore.
Ciao a tutti!

02 aprile, 2006 03:25  
Blogger Prospero Pirotti said...

E' pura miopia la tua: non c'è il peggio ed il meno peggio: c'è il sistema nefasto dei Partiti, da cui non si esce, se non una protesta globale e clamorosa.

02 aprile, 2006 22:37  
Anonymous marlen said...

ma se il 50% più uno di tutti gli italiani si astiene dal voto, allora cosa succede? non vorrai mica farmi credere che il governo e i parlamentari che rappresentano il popoplo possono essere eletti dalla minoranza che vota? che democrazia ne viene fuori? e la maggioranza degli "elettori" che non votano perchè sperano che oltre alla fine del comunismo ci sia anche la fine del capitalismo, dove li mettiamo? sono pronto a scendere in piazza, allorchè il mio partito di maggioranza dei non elettori, di chi si astiene dal voto, veda riconosciuto il suo dioritto alla democrazia e per questo a mandare in malora un sistema che reputo di facciata. tanto contano solo loro, sinistra o destra che sia. non mi rimane nulla, avevo una società, che ho dovuto chiudere per le continue tasse acui era soggetta, non ho nulla di intestato a me personalmente. tutto quello che mi rimane da dare allo stato è il mio voto: bene, questo non lo avranno mai più. non è con il mio voto che mando avanti l'italia. se devo chiedere di veder riconosciuti i miei diritti, non è perchè voto, ma perchè pago le tasse. con i miei soldi e con tutti quelli degli altri italiani loro si fanno i bei vestiti, le belle macchine, e a noi lasciano le briciole,anzi, neanche quelle. cosa mi rimane? sperare che la maggioranza degli italiani non vada a votare. allora come potranno giustificare la loro pretesa di voler governare, se non hanno i numeri? come potranno presentarsi davanti ad un popolo che nella maggioranza di astensioni vede finalmente una via di uscita da un sistema clientelare e di raccomandazioni che ha rovianto il nostro paese.

03 aprile, 2006 18:31  
Anonymous Anonimo said...

Marlen negli Stati Uniti vota meno della metà.... Come fanno a governare se non hanno i numeri? Fregandosene per esempio... Finora la democrazia è il sistema che seppur pieno di difetti è più giusto... esisterebbe ancora il modo di cambiare le cose se la gente si informasse anzichè perdere la speranza... cosa pensate che succeda? che il 51% non va a votare e poi diventa il paese del benessere come la pubblicità del Mulino Bianco? Cercate di informarvi... di cercare fonti attendibili.. di vedere cosa affermano queste fonti... poi ne riparliamo...
Come vedete... nessuna indicazione di voto... è con la cultura che si cambiano le cose, non con la passività

05 aprile, 2006 19:44  
Anonymous Deka said...

Parole sante, niente da aggiungere se non i miei complimenti.

http://seemann.splinder.com

06 aprile, 2006 11:24  
Blogger Luke said...

Non vedo l'utilità per votare un sistema di potere dove il peggio ed il meno peggio si confondono ... un sistema dove il cittadino suddito è chiamato a pagare il pizzo ad un oligarchia di pochi per un importo % del 50/65% del proprio reddito ... questo è schiavitù moderata schiavitù perchè pagare queste tasse è come dire di lavorare da 6 a 7.8 mesi per qualcuno moderata perchè (apparentemente) nessuno viene la sera per frustarti... ma intanto ti tassano la casa pagata con sanguinosi risparmi già ferocemente tassati, ti fanno pagare il suolo pubblico con l'istituzione dei parcheggi a pagamento ecc ecc ecc.... ed infine, la beffa, una volta ogni 5 anni puoi scegliere il volto del tuo tiranno pro-tempore un altro mondo è possibile svegliatevi!!!

08 aprile, 2006 10:55  
Anonymous vincenzo said...

Quando potrò leggere un tuo post? Ciao a presto.

10 aprile, 2006 22:50  
Blogger starbetelgeuse said...

Sono D'ACCORDISSIMO con il punto di vista di Fuocoamare. Non possiamo rifiutare uno dei pochi strumenti a nostra disposizione per fare sentire la nostra voce: IL DIRITTO AL VOTO.
BISOGNA VOTARE!!!
E a chi mi dice che ciò è sbagliato, rispondo con queste argomentazioni:

1) Protestare contro una presunta INUTILITA' del voto è assolutamente privo di fondamento e insensato. Ma pensate: e se tutti facessero così? Se nessuno vota, dove finiremmo? Saremmo in balia del primo dittatore in arrivo, come dice Fuocoamare, e soprattutto non potremmo lamentarci perché... NON AVREMO FATTO NULLA PER IMPEDIRLO!

2) Il non-voto, credo, è anche una prova di mancanza di maturità e di incapacità di ragionare. Secondo me, qualunque persona maggiorenne (quindi chiunque si possa dire un individuo grande, grosso e vaccinato, insomma) ha il DOVERE di farsi un'idea PRECISA su come vanno le cose nel suo Paese, nella Patria IN CUI RISIEDE E VIVE. Altrimenti, chi lo farà per lui? Gli altri?? Chi la pensasse così, oltre a essere un pusillanime mi sembra anche uno "scaricabarile".

3) E' troppo facile e troppo poco dispendioso per le energie del cervello, il proclamarsi NON-appartenente a un'idea e assumere quindi una NON-posizione (in questo sono d'accordissimo con Djanloo, di cui ho letto il commento qui sopra; a proposito, ho ascoltato la canzone di Samuele Bersani da lui citata: molto pungente... ci voleva!) E' la voglia di fare meno fatica possibile, che spinge alcuni a NON-pensarla così. Sarebbe più utile farle lavorare, le rotelle che abbiamo in testa.

23 aprile, 2006 15:14  
Anonymous Anonimo said...

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»

21 luglio, 2006 13:31  
Anonymous Anonimo said...

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23 luglio, 2006 10:26  
Anonymous Anonimo said...

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31 gennaio, 2007 11:08  
Anonymous pierpaolo gaspardo said...

Io ritengo infantili, sciocchi, ciechi, ed anche un po' masochisti quelli che continuano a votare, oppure disonesti contro i poveri ed i bisognosi. Gente che antepone la filosofia e la chiacchera inutile ai fatti. I fatti sono che bisogna prendere delle decisioni, sull'energia pulita, sull'immondizia, sui doveri dei lavoratori e non solo sui loro stramaledetti diritti del cazzo ecc. ecc. sulla possibilità di poter assumere un bravo ragazzo e poter licenziare in tronco un ladro un tira a campà o un qualsiasi stronzo che non abbia voglia di fare il suo DOVERE!!!! Il pubblico è pieno di dipendenti che hanno rubato, vessato, ricattato e che sono stati condannati e poi comunque restano assunti se non promossi e con la loro sporca pensione. E poi si parla di mafia ??????
Và bene duri di capoccia ma non voler vedere nè sentire è un'altra cosa. Parlano di dovere del voto, di maturità, di coscienza.Bravi votate, continuate ad aiutarli a fottere il paese e la vostra sicurezza, ed i vostri diritti, continuate a farvi fregare dalle balle dell'enel, della telecom, della borsa, della fiat ecc. ecc. delle privatizzazioni ! FESSI GALATTICI!!!! Ma siete mai stati iscritti ad un partito ed attivisti? Credo di no altrimenti con un briciolo di cervello non potevate non vedere!!! Oppure siete già marci come loro ????
Ma questi "filosofi della politica" si chiedono come mai tanta, troppa gente non spreca più il suo tempo per un atto teatrale e facente parte della commedia democratica da baraccone come l'apporre l'inutile crocetta sul nome di una persona che non si conosce, che il partito ha scelto perchè risponde alla logica del partito, che non farà mai quello che ha promesso e poi comunque si intascherà una lauta pensione rubata al popolo alla faccia di chi ne ha bisogno??? Ma quanti anni avete 19 o 20 ???
Siete mai stati in tribunale a vedere lo sfacelo della giustizia, la presa in giro degli onesti e il ghigno soddisfatto dei Lupi ???
Massa di pirla, se non voto IO SO PERCHE' MA VOI ANDATE A VOTARE COME I DROGATI, IMBOTTITI DI IMBROGLI e FALSITA' PROPAGANDISTICHE E DA ORATORIO.
AUGURI, IO PRESTO ME NE VADO DA QUESTO PAESE SCHIFOSO E CAVOLI VOSTRI.
BUONA FORTUNA.

04 luglio, 2007 16:41  

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